Il sito di una società sportiva viene utilizzato da persone con esigenze molto diverse: atleti, famiglie, tifosi, partner e chi si avvicina per la prima volta a una disciplina. Un redesign deve riuscire a dare riconoscibilità al club senza rendere faticosa la ricerca delle informazioni.
Nel percorso editoriale dedicato ai siti sportivi riprendiamo il progetto CRESH Eboli, mostrando la versione attualmente in produzione.

Una gerarchia adatta al club
La comunicazione sportiva non si esaurisce nell’immagine di apertura. Attività, appuntamenti, notizie e informazioni sulla società devono trovare una collocazione comprensibile. Il menu deve aiutare chi conosce già il club e chi ha ancora bisogno di orientarsi.
Nella versione mostrata, l’identità CRESH accompagna l’accesso alle aree dedicate a hockey, pattinaggio, gare, partner e notizie. Il lavoro sul design serve anche a dare continuità a questi contenuti.
Fotografie e informazioni devono collaborare
Le immagini raccontano persone, disciplina e appartenenza. I testi e i percorsi di navigazione rendono utilizzabile quel racconto. Una fotografia può attirare l’attenzione, ma non deve sostituire un titolo chiaro o un’informazione operativa.
- Separare le esigenze del pubblico nelle diverse aree.
- Dare priorità alle informazioni che vengono cercate più spesso.
- Mantenere riconoscibili nomi, collegamenti e azioni.
- Controllare la consultazione da telefono.
Un riferimento concreto per il prossimo progetto
Il caso CRESH mostra come web design, contenuti visivi e organizzazione delle informazioni possano lavorare insieme. Non lo presentiamo come una formula da applicare a ogni società: ogni club ha attività, persone e capacità di aggiornamento differenti.
Esplora il caso studio e, da lì, il sito del club.
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