Il progetto LEADersinSTEM si fonda su un ampio partenariato che vede il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Salerno nel ruolo di ente capofila, affiancato da enti del terzo settore – con la Fondazione Mondo Digitale come partner strategico – da aziende leader del settore ICT ( I.T.Svil s.r.l., NTTData Italia, eTuitus, Nexsoft SPA, Eversana Intouch), da istituzioni locali e da un esteso numero di scuole secondarie di secondo grado della Regione Campania (province di Salerno e di Avellino).
Obiettivo del progetto è la definizione, implementazione e validazione di un framework educativo innovativo e scalabile che miri, da un lato, a stimolare l’interesse verso le discipline STEM, promuovendo il superamento degli stereotipi di genere, e dall’altro, a diffondere valori di inclusione sociale e empowerment femminile, offrendo alle giovani donne gli strumenti per diventare protagoniste del cambiamento nelle loro comunità.
Il framework educativo definito dal progetto, si basa su metodologie didattiche creative – come apprendimento esperienziale, esperimenti scientifici e laboratori – finalizzate a stimolare curiosità, interazione e sviluppo di competenze tecniche e trasversali. Le attività sono arricchite da programmi di mentorship e peer learning che favoriscono lo scambio di esperienze e la crescita collaborativa, con il coinvolgimento di studentesse della Laurea Magistrale in Informatica, nel duplice ruolo di tutor e role model, e di professioniste di alto profilo che, attraverso testimonianze dirette, promuovono una visione positiva delle carriere STEM. Follow-up annuali permettono di monitorare i risultati e individuare nuove opportunità sostenibili.
L’originalità del percorso si esprime nel modello “Learn & Empower” e “Advance & Drive”. La prima fase prevede formazione inclusiva e partecipativa, con attività di Train the Trainers per le tutor universitarie e percorsi peer-to-peer nelle scuole, arricchiti da laboratori, mentoring e role modeling. La seconda propone esperienze collaborative e hackathon basati su sfide reali di rilevanza sociale, in cui i team applicano le competenze acquisite con approcci di Team building e Learning by doing.
I percorsi si concludono con hackathon valutati da giurie multidisciplinari, che assegnano premi per originalità, impatto e creatività.
L’iniziativa integra inoltre attività di job shadowing con imprese ICT che offrono esperienze immersive e pratiche per consolidare competenze, promuovere l’apprendimento sul campo e offrire una visione concreta delle applicazioni tecnologiche in ambito professionale.
La costituzione di un vero e proprio network collaborativo ha favorito il dialogo tra i diversi attori e massimizzato l’impatto dell’iniziativa grazie alla combinazione di risorse e competenze complementari: le imprese contribuiscono alla sensibilizzazione sulle opportunità professionali, anche attraverso l’attivazione di percorsi di job shadowing; le istituzioni garantiscono sostegno e diffusione a livello territoriale; l’università coordina progettazione, realizzazione e valutazione, formazione e role modeling; gli enti del terzo settore supportano la formazione ed il mentoring.
Questa rete, così strutturata, è in grado di garantire una governance condivisa e una forte sinergia tra scuole, università, imprese e istituzioni, generando un impatto tangibile sul territorio e consolidando la dimensione inclusiva del progetto. La solidità delle collaborazioni già avviate costituisce inoltre un presupposto concreto per la futura scalabilità del modello di inclusione ed empowerment femminile nelle STEM, rendendo possibile l’estensione delle iniziative a livello regionale e nazionale e, soprattutto, l’ampliamento del target anche agli studenti e alle studentesse della scuola secondaria di primo grado.
“LEADersinSTEM promuove l’inclusione di genere nelle discipline STEM, avvicinando le ragazze alla bellezza dell’informatica e al loro ruolo nell’innovazione di domani. Dalla scuola alle aziende ICT, un unico percorso di orientamento, formazione e job shadowing le guida alla scoperta delle opportunità e delle carriere del futuro.”
Progetto del Dipartimento di informatica, Università degli Studi di Salerno